A Bologna, “Generazioni al lavoro. Da sfida organizzativa a vantaggio competitivo”, tappa del roadshow Cultura d’Impresa 2026 promosso da 4.Manager in collaborazione con Il Sole 24 Ore, ha offerto un’importante occasione di confronto tra imprese, istituzioni, manager ed esperti sul valore della collaborazione tra generazioni nel mondo del lavoro.
Al dibattito hanno contribuito Claudio Lucifora, Jessica Ori, Alice Pretto, Gaia Giappichelli, Paolo Sestito, Massimo Foresti, Larissa Hirata, Tiziana Solagna, Ciro Cafiero e l’on. Elena Bonetti.
Come sottolineato da Francesca Mazzolari, Direttrice Generale di 4.Manager, «la pluralità generazionale può diventare una leva di innovazione e competitività quando le differenze si trasformano in apprendimento reciproco, valorizzando l’esperienza dei senior e favorendo lo scambio di competenze».
Particolarmente significative le esperienze aziendali presentate, che hanno mostrato come la formazione continua, il trasferimento delle competenze e l’affiancamento tra generazioni possano tradursi in pratiche organizzative concrete, capaci di valorizzare le persone di ogni età e contribuire alla crescita delle imprese.
Un confronto ricco di contributi e spunti operativi, che conferma come la diversità generazionale, se adeguatamente valorizzata, possa rappresentare non soltanto una sfida da gestire, ma una risorsa strategica per la competitività delle aziende


