L'opzione donna è un meccanismo che consente alle lavoratrici di sesso femminile di anticipare la propria uscita dal lavoro.

In particolare, costoro possono andare in pensione già al compimento di 58 o 59 anni di età, a seconda che si tratti di subordinate o autonome.
La contropartita per l’applicazione dei requisiti di accesso alla pensione più agevole rispetto a quelli ordinari, è rappresentata dal fatto che il calcolo della prestazione avviene interamente con il sistema contributivo, oltre che dalla incumulabilità del trattamento pensionistico con qualsivoglia reddito da lavoro dipendente.